In risposta all’imposizione di dazi statunitensi nell’UE (in particolare sulle importazioni di acciaio e alluminio, automobili, ecc.), la Commissione Europea ha rapidamente risposto varando alcune contromisure proporzionali sulle importazioni statunitensi. In assenza di un accordo contrario, le nuove politiche commerciali protezionistiche trumpiane saranno effettive dal 2 aprile 2025. Le imprese che si trovano a fronteggiare la prospettiva di nuovi dazi sono chiamate a valutare l’impatto sugli obblighi contrattuali esistenti: si pensi all’aumento vertiginoso dei costi o all’interruzione delle catene di approvvigionamento.